«Esprimo grande soddisfazione per l’approvazione del Ddl sulla responsabilità medica oggi in aula al Senato, che costituisce un altro passo avanti anche nel miglioramento del rapporto medico-paziente.
Oggi finalmente raggiungiamo un giusto equilibrio sull’operato professionale del medico, il cui intervento è teso a curare il paziente e non a danneggiarlo, attraverso l’inversione dell’onere della prova. Sia chiaro, non vogliamo che passi il messaggio che con questo provvedimento si de-responsabilizzerà la categoria».
Ad affermarlo, in una nota, è Michele Saccomanno, presidente nel sindacato degli ortopedici Nuova Ascoti, il quale aggiunge: «Bene la celerità con cui è stato licenziato l’atto a Palazzo Madama.
Il nostro appello a non perder tempo, insieme a quelli di tutto il comparto sanitario, non è caduto nel vuoto. Adesso, l’auspicio è che la Camera migliori ulteriormente il provvedimento nel tempo previsto affinché le nuove norme diventino presto legge in modo da poter ridurre il contenzioso, che vede gli ortopedici tra gli specialisti più colpiti, e in modo da poter mettere un freno ai tanti miliardi spesi inutilmente per la medicina difensiva, soldi che invece potrebbero essere utilizzati per migliorare l'assistenza sanitaria ai cittadini».

Fonte: Sole 24 ore

Via libera della XII commissione del senato al ddl sulla responsabilità professionale.
Tutte le strutture tenuta all'assicurazione verso terzi.

Le strutture sanitarie e sociosanitarie sia pubbliche che private dovranno essere provviste di copertura assicurativa per la responsabilità civile verso terzi e per la responsabilità civile verso prestatori d'opera per danni cagionati dal personale operante che vi opera.
La medesima disposizione si applicherà, inoltre, anche alle prestazioni sanitarie svolte in regime di libera professione ovvero in regime di convenzione con il Servizio sanitario nazionale compresi coloro che svolgono attività di formazione, aggiornamento, ricerca e sperimentazione clinica. Queste alcune delle novità apportate, con un emendamento a firma del relatore Amedeo Bianco (Pd), al ddl sulla responsabilità professionale in campo sanitario che, ieri, è stato approvato dalla commissione igiene e sanità del senato. Il testo passerà, quindi, all'esame dell'aula per approdare alla camera per il terzo e ultimo passaggio.

Nel corso dei lavori che hanno portato all'approvazione del testo, sempre con una proposta del relatore si à deciso che con decreto del ministo dello sviluppo economico, da emanare entro 120 giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, saranno individuati i dati relativi alle polizze stipulate, forniti i termini per l'accesso a tali dati, stabilità le modalità per la loro comunicazione da parte delle strutture e degli esercenti le professioni sanitarie all'Osservatorio nazionale sulla sicurezza nella sanità.

Il decreto verrà realizzato di concerto con il ministro della salute e sentito l'Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni (Ivass). Inoltre, con emendamento a prima firma della senatrice Manuele Granaiola (Pd) si prevede che le strutture sanitarie dovranno dotarsi di un fondo rischi per far fronte ai risarcimenti relativi ai sinistri denunciati. Infine, le strutture sanitarie e sociosanitarie e assicurazioni dovranno comunicare all'esercente la professione sanitaria, entro dieci giorni dalla ricezione della notifica dell'atto introduttivo, l'instaurazione del giudizio promosso nei loro confronti dal danneggiato mediante Pec o lettera raccomandata con avviso di ricevimento contenente copia dell'atto. Successivamente le strutture, in base a quanto previsto da un emendamento di Luigi d'Ambrosio Lettieri (CoR), comunicheranno all'esercente la professione sanitaria l'avvio della trattative stragiudiziali con il paziente, con invito a prendere parte. L'omissione o l'incompletezza della comunicazione precluderà l'ammissibilità del giudizio di rivalsa.

Soddisfazione per l'approvazione del testo è stata espressa sia dal sottosegretario al ministero della salute Vito De Filippo, sia da Michele Saccomanno, presidente del sindacato degli ortopedici Nuova Ascoti ad avviso del quale "ci sono ancora carenze per annullare la medicina difensiva, ma con l'ok di oggi sono stati fatti grandi progressi, con grande soddisfazion per il paziente che si troverà un medico più sereno in sala operatoria.

Di Pasquale Quaranta
Italia Oggi del 3 novembre 2016

Con l'ok di oggi in Commissione al Senato sono stati fatti grandi progressi e chiarimenti rispetto al ddl Balduzzi, con grande beneficio per il paziente che trovera' un medico piu' sereno in sala operatoria.

Cosi' il presidente Michele Saccomanno, presidente del sindacato degli ortopedici Nuova Ascoti in merito all'approvazione del ddl sulla responsabilita' professionale da parte della Commissione Sanita' del Senato. "Tutti gli ortopedici, ospedalieri e universitari, hanno sostenuto con convinzione il testo. Ora - conclude - auspichiamo che arrivi quanto prima un sì definitivo dall'Aula per il pronto ritorno alla Camera".

Il senatore Michele SACCOMANNO è stato confermato presidente del sindacato degli ortopedici Nuova Ascoti.

L'elezione, si legge in una nota, è avvenuta oggi, durante i lavori del 101esimo Congresso nazionale della Siot (Società italiana di ortopedia e traumatologia), in corso al Lingotto di Torino.

Sono stati, inoltre, eletti consiglieri: Federico Santolini, Paolo Monorchio, Carlo Gigli, Vincenzo Salini, Vincenzo Zottola, Donato Vittore, Giuseppe Mirabella, Attilio Rota, Pierfrancesco Sangregorio, Nicolò Galvano, Mario Sbardella, Luigi De Palma, Giulio Maccauro. Confermato nel ruolo di segretario Claudio Sarti, tesoriere Francesco Fadda. Eletti revisori dei conti: Angelo Leonarda, Giannicola Lucidi, Alfonso Ambrosone, Alberto Momoli. Al collegio dei probiviri: Michele d'Arienzo, Paolo Emilio Perenze, Vincenzo Riccio e Angelo Dettoni.

Dei giovani scooteristi picchiavano un adulto che li rimproverava per il fastidio e il pericolo che arrecavano ai bambini. Il Sindaco di Torre Santa Susanna, sen. Michele Saccomanno, stigmatizza il grave atto di bullesca intimidazione compiuta da ragazzotti maleducati. Saccomanno chiede collaborazione ai genitori per riprendere il senso del vivere civile nella nostra comunità. Non ci sono scusanti per i violenti, non ci sono scusanti per noi genitori.

Il sindaco ringrazia i carabinieri per il loro pronto intervento, ma chiede a vigili urbani e carabinieri stessi di essere presenti tra i cittadini, specialmente nei luoghi dedicati ai bambini, e, possibilmente a piedi, per richiamare alla collaborazione sociale tutti"

TOP